Architetto e co-founder di ekōD. In studio sono responsabile della progettazione e dell’ufficio tecnico, e dirigo i lavori in cantiere.
Vengo dalle grandi commesse: vent’anni tra restauro di edifici storici, interventi urbanistici, residenziale, industriale e commerciale, con una specializzazione in direzione lavori e coordinamento della sicurezza.
Da lì ho portato una cosa sola, ma decisiva: il modo in cui si governa un cantiere grande. Programmazione, controllo, tracciabilità di ogni passaggio. Applicati alla casa di una famiglia cambiano l’esperienza di chi ci abita — ed è la ragione per cui da noi il committente segue il proprio cantiere in tempo reale invece di aspettare notizie.
Con ekōD sono tornata al primo amore: il progetto d’interni. Cerco materiali e tecnologie nuove da portare dentro i progetti, e sono curiosa come il primo giorno.
Credo che l’architettura debba stare al servizio delle persone e migliorare la qualità della loro vita, non essere un’imposizione di poltroncine colorate. «Less is more» è il mio motto, imparato da uno dei miei maestri, Richard Meier.